Tradurre è Tradire : la Traduzione come Sovversione Culturale sotto il Fascismo
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Description
Title in English: "To Translate is to Betray: Translation as Cultural Subversion under Italian Fascism.”
La traduzione è un’area della letteratura che spesso non riceve l’attenzione che le è dovuta, pur essendo importante nello sviluppo e nell’evoluzione di qualsiasi polisistema linguistico e culturale. Tradurre è tradire la rivaluta, offrendole un contesto che esula da considerazioni prettamente linguistiche, e che la discute invece come agente di trasformazione culturale e ideologica. Prendendo lo spunto da nuovi approcci nel campo dei «cultural studies» anglo-americani, l’autore analizza un periodo della storia letteraria italiana (gli anni Trenta dell’Italia fascista) già famoso per le sue traduzioni come fertile campo di ricerca per nuove intuizioni pertinenti non solo alle traduzioni dei ‘grandi’ traduttori Pavese e Vittorini, ma soprattutto al milieu linguistico e culturale in cui esse si affermarono. Il testo che ne risulta offre una nuova e più approfondita prospettiva sui processi di trasformazione culturale sottintesi al tradurre, e mostra la potenzialità sovversiva che la traduzione dalla letteratura americana ebbe sull’ideologia dominante durante il Ventennio fascista.
Publication Date
2002
Publisher
Longo
ISBN
978-88-8063-338-9
Keywords
Translation, Cultural transformation, Ideology, Italian literature, Fascism, Ventennio, 1930s
Disciplines
Italian Language and Literature
Department / Organizational Unit
Executive Leadership
Copyright Notice
© 2002 Valerio Ferme. All rights reserved
Recommended Citation
Ferme, Valerio, "Tradurre è Tradire : la Traduzione come Sovversione Culturale sotto il Fascismo" (2002). Executive Leadership: Book Gallery. 4.
https://digitalcommons.nmsu.edu/executive-leadership-books/4